Cross Media - Dallo spot al web

Anche gli italiani utilizzano i motori di ricerca per approfondire qualcosa visto in TV, sentito alla radio, letto su giornali o all'interno di una rivista. Questo grazie alla facilità di utilizzo degli stessi ed alla connessione alla rete web garantita oltre che dalle linee adsl ed in fibra ottica, da cellulari, smartphone nonché dal mitico Iphone. Una recente survey di SEMS ha evidenziato come frequentemente capiti che davanti ad un messaggio pubblicitario, il target "colpito" spinto dall'interesse per il prodotto o servizio promosso, decida di rivolgersi ai motori di ricerca per ottenere maggiori informazioni ed approfondimenti su quanto visto o sentito o anche più semplicemente per trovare il più vicino punto vendita o il numero dell'azienda.


E' un dato estremamente rilevante soprattutto per quelle aziende che si ostinano ad investire in advertising offline e che relegano il web ancora a strumento marketing di seconda categoria. Pubblicizzare qualcosa e poi non far trovare il relativo sito (con l'adeguato contenuto) è indubbiamente il peggior modo per ottenere un ROI (ritorno dell'investimento) efficace. Le aziende attente all'evoluzione dei media ed ai modelli comportamentali lo hanno capito bene ed operano già in sfruttando al massimo i motori.


Domanda:

Ti è mai capitato di effettuare una ricerca nei motori perché incuriosito/interessato da qualcosa che avevi appena visto/letto su qualche mezzo di informazione?


sems



Letto su un giornale o rivista 71%

Visto in TV 59%

Sentito alla radio 36%

Affissioni 34%

SMS MMS 12%

No 7%


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